La Cattedrale dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista

La Cattedrale dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista, situata in Piazza Vittorio Veneto, è uno degli edifici religiosi più significativi della città di Macerata. Di origine seicentesca, la chiesa fu progettata dall’architetto e canonico Rosato Rosati e presenta un impianto tipico dell’architettura gesuitica: un’ampia navata unica, cappelle laterali profonde, transetto, cupola e campanile. L’edificio, iniziato nei primi decenni del XVII secolo, fu completato nel 1625.

La chiesa si distingue per il suo stile barocco, evidente sia nella facciata, realizzata in laterizio e travertino, sia nell’interno, ricco di marmi policromi, decorazioni illusionistiche e opere d’arte. Di particolare rilievo sono la cupola, completata nel 1769, gli stucchi realizzati da Bernardino Consalvi e le pitture del presbiterio attribuite a Pier Simone Fanelli. L’altare maggiore conserva un importante dossale progettato da Cosimo Morelli e realizzato nella seconda metà del Settecento.

All’interno della Cattedrale sono custodite diverse opere pittoriche di pregio, tra cui dipinti attribuiti a Francesco Boniforti, Lazzaro Baldi, Giovanni Lanfranco e Francesco Fantone da Norcia. La chiesa conserva inoltre un organo costruito nel 1792 da Gaetano Callido, successivamente trasferito nella sede attuale.

Dopo il terremoto del 2016, l’edificio è stato oggetto di interventi che ne hanno consentito la riapertura il 17 dicembre 2022 e la consacrazione il giorno successivo. A seguito dell’inagibilità del precedente Duomo, San Giovanni è divenuta inizialmente Cattedrale provvisoria della città; successivamente, con decreto di Papa Francesco del 6 febbraio 2023, è stata riconosciuta a tutti gli effetti come Cattedrale della Diocesi di Macerata.

Oggi la Cattedrale dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista rappresenta non solo un importante luogo di culto, ma anche un punto di riferimento spirituale, storico e artistico per la comunità diocesana e per l’intera città di Macerata.